Decreto FER X – Nuovi sostegni alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
Decreto FER X
Nuovi sostegni alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
DM MASE 31.12.2024
Lo scorso 28 febbraio 2025 è entrato in vigore il decreto del MASE 30 dicembre 2024 denominato “Fer X transitorio” che introduce il nuovo meccanismo di sostegno alla produzione elettrica da impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato.
Il provvedimento, che supporta tecnologie come il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e i gas residuati dai processi di depurazione, avrà validità fino al 31 dicembre 2025.
Il decreto in oggetto prevede uno specifico meccanismo di sostegno per gli impianti di potenza fino ad 1 MW (ai quali è riservato un contingente di 3GW) che avranno avviato i lavori successivamente alla data di entrata in vigore del provvedimento.
Tali impianti acquisiscono il diritto di accedere al meccanismo di sostegno a valle di presentazione della comunicazione di avvio lavori secondo le modalità che saranno disciplinate dal GSE nelle regole operative (da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto).
Il meccanismo consiste nell’attribuzione di un prezzo di esercizio alla produzione elettrica il cui valore possa assicurare una adeguata remunerazione degli impianti, per un periodo di 20 anni. Per gli impianti di potenza fino ad 1 MW, il “prezzo di esercizio” sarà definito da ARERA entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto, tenendo conto di specifici criteri (prezzi proporzionati all’onerosità dell’intervento e differenziati per tecnologia e per taglia di impianto) prevedendo anche un possibile aggiornamento annuale dei prezzi di aggiudicazione (che si applicherebbe solo agli impianti entrati in esercizio successivamente a tale adeguamento) e con alcuni correttivi applicabili per tecnologia (es. per il fotovoltaico il prezzo di aggiudicazione è integrato nelle aree centro e nord per tener conto dei diversi livelli di insolazione rispetto al SUD e dunque della minore producibilità per KW installato).
Per gli impianti di potenza inferiore a 200 kW, il GSE provvede direttamente al ritiro e alla vendita dell’energia elettrica erogando, sulla produzione netta immessa in rete, il prezzo di aggiudicazione in forma di tariffa omnicomprensiva (i produttori possono richiedere, in alternativa, l’applicazione del regime previsto per impianti di potenza superiore di seguito indicato).
- Per gli impianti di potenza superiore o uguale a 200 kW, l’energia elettrica prodotta resta nella disponibilità del produttore, che provvede autonomamente alla valorizzazione sul mercato. Il GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il maggior valore tra zero e il prezzo di riferimento individuato nel prezzo del Mercato del Giorno Prima determinato nel periodo rilevante delle transazioni e nella zona di mercato in cui è localizzato l’impianto contrattualizzato, e:
- ove tale differenza sia positiva, eroga un corrispettivo pari alla predetta differenza, sulla produzione netta immessa in rete;
- nel caso in cui tale differenza risulti negativa, conguaglia o provvede a richiedere al soggetto titolare un corrispettivo pari alla predetta differenza, sulla produzione netta immessa in rete.
L’accesso al nuovo meccanismo di supporto è alternativo al meccanismo dello scambio sul posto e al ritiro dedicato.
Per quanto riguarda gli impianti di potenza superiore ad 1 MW, l’accesso agli incentivi avverrà mediante procedure pubbliche competitive, bandite dal GSE, in cui verranno messi a disposizione, periodicamente, contingenti di potenza distinti per tecnologia. Di seguito i valori dei contingenti approvvigionabili in ciascuna procedura.
Di seguito i prezzi di esercizio per impianti di potenza superiore ad 1 MW ch saranno posti a base d’asta.
Si segnala che per il periodo successivo al 2025 è previsto un successivo provvedimento a sostegno delle fonti rinnovabili oggetto del presente decreto (da qui il termine FER X transitorio).